CEPARANA — E' stato presentato ufficialmente dai promotori, l'onorevole Enrico Ferri e l'imprenditore Enrico Schiffini, il comitato per la salvaguardia e lo sviluppo del Golfo dei poeti, che si oppone al dragaggio del golfo e alla creazione di un mega-porto container, per favorire, invece, uno sviluppo economico ed occupazionale nei settori della nautica da diporto, dei cantieri e del turismo in un quadro di compatibilità ambientale. «Riconosciamo — ha spiegato Schiffini — al porto mercantile un ruolo importante nell'economica cittadina, sempre che dimensione e traffico container vengano contenuti in limiti sopportabili dall'ambiente. La logica di un continuo sviluppo quantitativo del porto container non corrisponde, invece, agli interessi generali della collettività. Per le caratteristiche del territorio il porto della Spezia dovrebbe piuttosto ritagliarsi una sua specializzazione commerciale e non si comprende come non si sia sviluppato il traffico passeggeri che, oltre a non procurare danni all'ambiente, produrrebbe maggiori ricadute economiche». «Con il dragaggio — ha proseguito l'onorevole Ferri — si rischia di compromettere forse irrimediabilmente il Golfo dei poeti. Serve, quindi, una mobilitazione generale da realizzarsi attraverso una proposta di referendum o una iniziativa legislativa popolare che coinvolga tutti coloro che amano il nostro golfo». Le adesioni al comitato, che sarà trasversale ai partiti, si raccolgono presso il negozio Schiffini di via Chiodo 127 o presso la società Vela alla Marina del Canaletto.