Legambiente contro il porto 
LA SPEZIA — È da rifare il Piano regolatore portuale della Spezia. Lo sostiene Legambiente secondo cui la nuova legge regionale cambia tutto in materia di piani portuali. "La Regione anticipa una direttiva dell'Unione europea che dovrà diventare obbligatoria entro il 2004 - afferma il coordinatore spezzino Paolo Varrella - La novità è l' introduzione come premessa obbligatoria del concetto di bilancio ambientale preventivo". Per Legambiente, il piano dell' Authority portuale non tiene in alcuna considerazione le alternative allo sviluppo portuale, come la nautica da diporto: dunque, in base alla nuova legge, è privo di legittimità.