Ambientalisti & discariche "Ci rivolgeremo al magistrato" 
LA SPEZIA — Bocciato dalla Regione, il Piano per lo smaltimento dei rifiuti continua a segnare il passo. Ieri pomeriggio nella sala giunta della Provincia l'assessore provinciale all'Ambiente Marino Fiasella e quello comunale Renzo Cozzani hanno voluto fare il punto sulla situazione davanti ai rappresentanti di Legambiente, Wwf, Italia nostra e dei vari comitati ambientalistici. Fiasella ha ripetutamente contestato il provvedimento regionale e sostenuto che il Piano deve andare avanti perché condiviso da quasi tutti i sindaci dei Comuni. Ha confermato che i siti individuati per realizzare discariche sono nove: Mangina (Borghetto Vara), Gravegnana (Rocchetta Vara), Val Graveglia (Riccò del Golfo), Cervonara e Saliceti (Vezzano Ligure), Cavanella Vara (Beverino), Boscalino (Arcola), area Enel e Saturnia (La Spezia). La presenza della Saturnia nella lista dei siti considerati idonei per instalare discariche ha immediatamente sollevato le proteste dei rapprentanti dei comitati di Pagliari e Pitelli che hanno chiesto la cancellazione del sito dal Piano generale, rispettando il parere espresso dall'amministrazione comunale che ha da mesi bocciato l'uso della Saturnia a ricevere rifiuti. Sempre a proposito della Saturnia Fiasella e Cozzani hanno annunciato di avere inviato una lettera al Ministero dell'ambiente con la quale si richiede un deciso intervento per sollecitare i proprietari dei terreni su cui insiste la discarica a procedere al risanamento del sito compreso nella zona definita di interesse nazionale. Risanamento che fino ad ora non è stato effettuato dalla proprietà che è ricorsa al Tar della Liguria per essere mallevata dalle spese di bonifica. Il rappresentante del "Comitato di Pitelli" Cuciniello ha chiesto più volte fino a quando Valbosca sarà utilizzabile ma gli è stato risposto che la situazione della discarica è nota solo a chi la gestisce. Infine il rappresentante del "Comitato ambiente Il quartiere Pagliari" Tognetti ha sottolineato come la discarica di Valbosca emani esalazioni maleodoranti che invadono l'intero quartiere, minacciando: "Se questa situazione perdura ci rivolgeremo ai magistrati".