Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

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La balena di Portovenere
Con la presenza della balena a Portovenere, ne abbiamo sentite e viste di tutti i colori.
Un po' per curiosità, un po' per "amor di conoscenza", lunedì, preso atto che la balena da sabato scorso non aveva ancora abbandonato Portovenere, abbiamo telefonato in capitaneria per chiedere notizie sul cetaceo. Ci risposero dicendoci che l'animale non stava bene e che aspettavano l'arrivo di esperti, i quali, accompagnati da Polizia, Carabinieri, Capitaneria, Guardia Costiera, Incursori e chi più ne ha più ne metta, per tutto il giorno (orario lavorativo) "ci hanno dato dentro" con le evoluzioni dei motori sopra i polmoni dell'animale, determinando, di fatto, almeno un centinaio di barche (compresi i traghetti e barcaioli stracarichi per l'occasione) costantemente in stazionamento (per lo più a motore acceso visto che l'animale si spostava) nella zona.

Ovviamente questo non dava minimamente noia all'animale (dicono loro), ma non è finita.
Le furbate sono iniziate il martedì, chiudendo la navigazione alle imbarcazioni, ovviamente sempre nell'orario di lavoro, visto che dopo le 18 se ne andavano tutti a casa e nel canale di Portovenere, come tutte le sere, hanno transitato pescherecci, barche e yachts, senza tener conto che l'animale nuota, si sposta ed emerge per respirare anche di notte.
Gli "esperti" a quel punto decidono di compiere operazioni, a nostro avviso discutibili, per portare il cetaceo in alto mare: non appena riemergeva per respirare, i gommoni delle forze armate gli piombavano addosso per disturbarlo e l'imbarcazione dei vigili del fuoco disturbava la bestiola con getti d'acqua.

Si tenga presente che l'animale nuotava in una zona ristretta dove, nel raggio di 400 metri e su un fondale di al massimo 10 metri, ci sono i vivai di mitili muniti di reti da posta....E se si fosse spaventata e imbizzarrita e si fosse incastrata nei vivai?

Adesso che l'animale (per fortuna) se ne è andato, i biologi e gli altri "esperti", che hanno così tanto prestato cura a quella disgraziata, affermano che stava per partorire???!?!?
Ma queste sono le cure da apprestare ad una partoriente????
Salirci quasi sopra con le barche, riempirle i polmoni di gas di scarico e più in generale disturbarla a questo modo trasformandola in fenomeno da circo ?

Ci siamo attivati per reperire tutta la documentazione (se mai ce ne fosse, eccetto, temiamo noi, foto e filmati), e se sarà confermato che l'animale con ogni probabilità stava per partorire, bisognerà tenerne conto in futuro. 

Vista la collocazione del nostro Golfo, già visitato regolarmente dai cetacei, visto il "futuro" parco di Portovenere con annessa area marina protetta, se la nostra area venisse scelta dai cetacei come nursery (ricordiamoci che siamo nel Santuario dei cetacei...) si aprirebbero per noi possibilità enormi. Avere la possibilità di osservare cetacei da vicino, sotto costa, e sopratutto in momenti particolari e critici, è molto raro, e farebbe del nostro comprensorio un luogo unico al mondo.
Certamente bisognerebbe cambiare radicalmente l'approccio che c'è stato con questo "primo contatto".


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