Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

Imposta come homepage Aggiungi ai preferiti

:: Comunicato Stampa, 23/03/05
Delfini morti all'Isola d'Elba, per Legambiente è allarme rosso anche nel Mar Ligure
Destano molta preoccupazione le morti di tre delfini rinvenuti nelle ultime due settimane nei mari dell'Elba, tanto più se le probabili cause di morte sono le reti spadare di frodo.
Questo tipo di rete lungo chilometri, nonostante i divieti dell'Unione Europea che dal 2002 le ha bandite per il loro forte impatto sulle specie sempre più rare e protette, viene lasciato alla deriva per giorni e pesca tutto quello che trova nel suo lungo tragitto, intrappolando anche e soprattutto tartarughe marine, delfini e altri cetacei, balene comprese. Negli anni passati furono ritrovati diversi Capodogli morti annegati proprio a causa delle spadare, e dopo anni il fenomeno non sembra diminuire. 
Non è da escludere, e questo è il motivo di allarme, che reti di frodo abbandonate in Toscana possano giungere tranquillamente sotto costa in Liguria.
"Facciamo appello a tutte le forze dell'ordine - commenta Paolo Varrella di Legambiente - affinché vigilino anche nei nostri settori marittimi affinché si possa scongiurare una simile barbarie"
E' ormai noto da anni infatti che il settore di Levante del Mar Ligure ospita numerose famiglie di tursiopi, richiamati da zone limitrofe per l'abbondanza di cibo. Inoltre si ritiene che i gruppi di delfini costieri, i tursiopi appunto, compiano migrazioni lungo la costa, spostandosi da Genova fino a Spezia.
"Oltre ad un programma serrato di prevenzione - continua Paolo Varrella - stiamo cercando come Legambiente di attivare studi in collaborazione con istituti di ricerca specializzati per stimare il numero di cetacei presenti in zona che riteniamo essere molti più di quanto si pensi. Parallelamente ci piacerebbe sviluppare programmi di educazione mirata sui cetacei nelle scuole per dare protezione a questi animali e valorizzare maggiormente il nostro mare."
Non ultimo Legambiente terrà a battesimo il prossimo 8 Aprile nelle sale cinematografiche dotate di digitale l'atteso film Profondo Blu "Un viaggio fantastico negli oceani di tutti i continenti, dove è possibile incontrare delfini, orche e squali, vedere gli uccelli nuotare insieme ai pesci e i pinguini volare, ma soprattutto immergersi nelle acque più segrete e profonde, alla scoperta di animali sconosciuti dalla forma più eccentrica e bizzarra". In occasione dell'uscita di PROFONDO BLU, Legambiente lancia l'operazione "Il mare racconta – Vita, storie e leggende cha parlano di mare". Lo scopo è di sensibilizzare i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie sulle meraviglie dei nostri mari e sui rischi quotidiani ai quali sono esposti.

Un mondo diverso è possibile