| :: Comunicato
stampa, 15/07/2002 |
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Nessuna autorizzazione formale
all'escavazione dei fondali marini |
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Le sottoscritte associazioni alla luce
delle notizie di stampa , nonché della
lettura della documentazione ufficiale
relativa alla lettera del dirigente
Servizio Mare - Ministero dell’Ambiente
nonché del progetto di dragaggio per la
messa in sicurezza del canale di accesso
al porto mercantile presentato dalla Porto
Authority , rilevano che non sussiste
alcuna autorizzazione formale allo
svolgimento della suddetta attività di
escavazione dei fondali marini ,
risultando la stessa lettera del Servizio
Difesa Mare un atto istruttorio interno al
procedimento autorizzatorio che comunque
richiederà un ulteriore intervento da
parte del servizio Bonifiche dello stesso
Ministero. |
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Alla luce di quanto sopra le sottoscritte
associazioni chiedono alle Amministrazioni
Comunali territorialmente interessate (La
Spezia , Lerici e Portovenere)
all'Amministrazione Provinciale nonché
alla Regione Liguria quanto segue: |
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la verifica, presso i Ministeri
competenti (Infrastrutture e Ambiente) o
anche con apposita consulenza legale,
delle reali competenze in materia di
autorizzazione alle escavazioni dei
fondali marini. In particolare si chiede
di verificare se sia tutt’ora in vigore
la norma che assegna al Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici (o altro
organismo di livello ministeriale a ciò
delegato) la competenza ad approvare i
progetti di escavazione e approfondimento
dei fondali ai sensi dell'articolo 5
comma 9 legge 84/1994. Inoltre, nel caso
in cui venisse confermata la suddetta
competenza del Consiglio Superiore dei
Lavori Pubblici si chiede di verificare se
anche il nuovo progetto di dragaggio
presentato dalla Porto Authority,
sostitutivo di quello presentato nel 2000
(che riguardava invece anche altre aree
oltre a quella del canale attuale) debba
comunque essere riportato in sede di
autorizzazione presso il Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici trattandosi
comunque non solo di mera messa in
sicurezza ma, ad avviso degli scriventi,
di vero e proprio dragaggio. |
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di avanzare la richiesta al Ministero
dell’Ambiente e per conoscenza a quello
delle Infrastrutture |
di non rilasciare alcuna autorizzazione al
dragaggio dei fondali del golfo della
Spezia senza apposita verifica istruttoria
del rispetto dei parametri tecnici e
normativi di cui al DM 24/1/1996 (norme
tecniche in materia di dragaggio dei
fondali marini) e DM 471/1999 (norme
tecniche in materia di messa in sicurezza
e bonifica dei siti inquinati) considerato
che la parte di fondale oggetto del
progetto di dragaggio in questione rientra
pienamente nel perimetro del sito Pitelli
oggetto di procedura di bonifica ai sensi
della legge 426/1998. In particolare le
Amministrazioni locali e la Regione
Liguria chiedano la convocazione di
apposita Conferenza dei Servizi
istruttoria presso il Ministero
dell'Ambiente al fine di verificare il
nuovo progetto di dragaggio alla luce del
redigendo piano di caratterizzazione per
il sito di Pitelli
alla Regione Liguria di verifica la
sottoponibilità a Valutazione di Impatto
ambientale (VIA) del progetto di dragaggio
ai sensi del dpr 12/4/1996 (atto di
indirizzo alle regioni in materia di VIA )
lettera h) punto 8 allegato B nonché
della legge regionale allegato 38/1998
allegato 3 lettera 10j) |
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di attivare la massima trasparenza ed il
massimo di coinvolgimento della
cittadinanza , delle associazioni e
comitati in relazione all’istruttoria in
esame. |
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Arci
Comitato Difesa Ambiente Pitelli
Italia Nostra
Legambiente La Spezia
Presidenza uscente della V Circoscrizione
Comune della Spezia
WWF |