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:: Comunicato Stampa, 21/06/04
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Legambiente replica a Pagano: "Il procedimento della Bonifica non è fermo!"
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"Secondo l'ultima audizione del direttore del Ministero dell'Ambiente Mascazzini - scrive il Circolo Nuova Ecologia - il procedimento è tuttaltro che fermo. Sono in corso accertamenti scientifici negli Stati Uniti per sperimentare nuove tecnologie di disinquinamento che consentano (tra l'altro) di depurare i sedimenti direttamente sul fondo senza doverli movimentare, sempre ammesso che la bonifica sia il reale obiettivo degli enti locali. Si è visto inoltre che il voler fare le cose con troppa fretta ha prodotto atti illegittimi che, in quanto tali, sono stati annullati dalla Magistratura".
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La legge 426/98 indica che tutto il Sito di Pitelli è soggetto a bonifica, per cui i centri nevralgici dell'intervento saranno senz'altro le situazioni maggiormente a rischio, come ad esempio le discariche del levante cittadino.
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Per quanto riguarda i gravi ritardi relativi ai cantieri Ferretti e al molo Mirabello, pare che Ferretti stia ultimando l'allestimento dei moli, mentre per il Mirabello sembrerebbe che a monte del blocco e dell'imbarazzante ritardo ci siano motivazioni e contenziosi di natura economica.
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La bonifica di un sito come quello di Pitelli è un procedimento complesso che richiede la volontà di tutti a cooperare affinché si giunga a liberarci da quell'ingombrante fardello costituito dalle discariche incontrollate piene di veleni.
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"Siamo contenti - conclude Legambiente La Spezia - vedere come il Sindaco Pagano invochi la bonifica quando mesi fa chiedeva il dragaggio. Merito di Comitati e Associazioni?"
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