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:: Comunicato Stampa, 07/12/03
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Porto della Spezia: indietro non si torna!
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"Ma quali puntualizzazioni! L'Autorità Portuale alla Commissione non ha detto niente di nuovo!"
Pare che la linea ferroviaria Pontremolese, così come le altre opere infrastrutturali riguardanti il nostro territorio, compreso soprattutto il famoso dragaggio, non siano state inserite nella "Quick Start List", ovvero la lista di opere prioritarie decise dalla UE.
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Nella lista sono inserite invece l'asse Genova Anversa, il traforo del Moncenisio, il traforo del Brennero e le Autostrade del Mare, progetto questo che riguarderà, in Liguria, solo i porti di Genova e Savona.
A seguito anche di queste importanti novità Legambiente ritiene che si debba immediatamente riaprire il dibattito in città sulla rispondenza del PRP proposto nel 2001 dall'Autorità Portuale con le scelte infrastrutturali italiane ed europee.
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"Un porto così come disegnato dal PRP - commenta il Circolo Nuova Ecologia della Spezia - è sproporzionato rispetto alle infrastrutture e alla conformazione del nostro territorio. La cattedrale nel deserto è dietro l'angolo e la città rischia di venire soffocata dai containers che non potranno essere smaltiti dalle due corsie autostradali e dalla ferrovia Spezia Parma a senso unico alternato.
In altre parole, continua Legambiente, il porto deve svilupparsi in qualità e prestazione di servizi a valore aggiunto, come da tempo ha fatto il porto di Valencia in Spagna senza aumentare il numero dei containers con conseguente espansione di banchine, traffico pesante e rumore. Oltretutto un porto così realizzato occupa pochissima mano d'opera come peraltro sottolineato nel preliminare di PUC spezzino: 1 addetto ogni 3000 containers l'anno, e anche ipotizzando lo "scenario alto" del PRP, cioè 2,5 milioni di containers l'anno, si arriverebbe a 833 addetti, quota quasi raggiunta nella situazione odierna.
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Riesaminare l'Intesa del PRP alla luce dei nuovi scenari economici renderebbe un servizio alla città e al porto stesso, dimostrando da parte degli amministratori un alto senso di responsabilità e maturità nelle scelte.
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