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:: Comunicato stampa, 10/07/2003
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"I poteri forti li esercita chi spende soldi pubblici tutto l'anno per farsi pubblicità, non certo gli ambientalisti"
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A seguito delle dichiarazioni riportate dalla stampa si evince che gli amministratori spezzini vogliono ridurre il problema del mancato ricorso al Consiglio di Stato da parte dell'autorità portuale ad un mero scontro politico senza interrogarsi sulle responsabilità.
Legambiente non accetta questo clima e ribadisce che da più di tre anni l'associazione ambientalista contrasta il progetto di dragaggio entrando nel merito della questione, senza fare speculazioni politiche.
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Il progetto non è mai stato credibile, e ciò ha determinato quello che è successo. Perfino Comuni e Provincia erano dovuti intervenire con un elaborato che metteva sostanzialmente in crisi il vecchio progetto di Bucchioni. Sono stati fatti anche alcuni tentativi per intraprendere scorciatoie come il progetto di messa in sicurezza di emergenza, naufragato inesorabilmente sotto il sole d'agosto dello scorso anno, forse anche a causa dei cattivi consigli dati all'authority.
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L'autorità portuale si è messa nella posizione di essere contrastata nel merito del progetto, così è successo. Se avesse dato ascolto a chi chiedeva anni fa di intraprendere la bonifica non si sarebbe arrivati a tanto.
Il Sindaco Pagano da parte sua continua a dichiarare che il dragaggio è funzionale al turismo e alla nautica: a nostro avviso sbaglia nei confronti di chi chiede un Golfo vivibile.
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All' Assessore Gatti, alacre sostenitore del progetto di dragaggio, facciamo presente che parlando di complotto internazionale rischia di far cadere la sua posizione nel ridicolo per due ragioni: primo perché non è vero, secondo e cosa molto più importante: gli ambientalisti comitati e cittadini hanno sempre dovuto rinunciare a fare azioni legali, quale ad esempio quella contro il conflitto di interessi di chi guida il porto, e ora, solo perché acquistiamo una pagina di giornale parla di poteri forti? Forse l'Assessore dimentica che l'Autorità Portuale spende soldi pubblici per promuovere con manifesti pubblicitari di dubbio gusto il dragaggio e indirettamente il porto containers.
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L'authority però legifera su tutto il golfo, non solo sul porto commerciale. A quando manifesti pro turismo o crociere?
A fronte delle discariche di Pitelli, dell'ex area Ip, della situazione del dragaggio e del Golfo maltrattato in generale forse è il caso di smetterla di girare inutilmente intorno al problema.
Bonificare e subito, altrimenti non ci può essere sviluppo
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A fronte delle discariche di Pitelli,
dell'ex area Ip, della situazione del
dragaggio e del Golfo maltrattato in
generale forse è il caso di smetterla di
girare inutilmente intorno al problema.
Bonificare e subito, altrimenti non ci può
essere sviluppo.
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