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Comunicato
Stampa, 18/02/2003 |
| "Ogni giorno il progetto di dragaggio cambia pelle. Errori progettuali o alta variabilità nelle scelte strategiche?" |
In base a quanto dichiara l'autorità portuale sulla stampa spezzina, il progetto di dragaggio è cambiato. In via del molo si prevederebbe di scavare anche davanti al molo Ravano con un aumento di fondale marino asportato di almeno 120 mila metri cubi. Questa è non solo una novità assoluta, ma differisce completamente da quanto deliberato dalla Conferenza dei Servizi per la bonifica del sito di interesse nazionale di Pitelli.
La cartografia parla chiaro: una cosa è il bacino di evoluzione, altra cosa è il molo
ravano. |
Si rafforza ulteriormente la nostra tesi secondo la quale il progetto di dragaggio, presentato al consiglio superiore dei lavori pubblici nel '99, è diverso da quanto si accingerebbero a fare ora, e quindi l'iter autorizzatorio deve essere ripetuto, pena un sicuro ricorso al TAR, vista la palese violazione della legge.
Inoltre, cosa non secondaria, la conferenza dei servizi, a nostro avviso, dovrà ridiscutere radicalmente il progetto, visto che in vasca di colmata non ci andranno più i fanghi di risulta del bacino di evoluzione, ma quelli prospicienti il molo ravano.
E dove andranno a finire i fanghi del bacino di evoluzione e del molo fornelli? E la relativa caratterizzazione? Come si fa a dragare un'area soggetta alla fortissima corrente dello scarico dell'ENEL? |
| Questo progetto di dragaggio ci sembra una coperta che l'autorità portuale tira da una parte e dall'altra a proprio piacimento. Non ci stupiremmo se l'authority uno di questi giorni decidesse di includere nel progetto anche una escavazione a Torre Scuola o al Molo Italia, visto che la logica è quella di auto autorizzarsi. |
I prossimi passi che le Associazioni Ambientaliste e i Comitati Spontanei intendono compiere sono un ulteriore esposto alla magistratura, informative al consiglio superiore dei lavori publici, al ministero dell'ambiente e alla regione Liguria, riservandosi di procedere al TAR per far luce su troppe ombre.
Il 25 Febbraio si terrà a Roma la Conferenza dei Servizi dove chiederemo di riaprire l'istruttoria sul dragaggio in base a questi fatti nuovi. |
| In merito a questo ulteriore cambio di progetto attendiamo CON URGENZA un pronunciamento degli enti locali eletti dai cittadini. |
Coordinamento Golfo Città Porto (Legambiente, Italia Nostra, Arci, Acli,WWF, Circolo Dossetti, Parco Letterario "E.Montale")
Comitato Difesa Ambiente Pitelli
Comitato Popolare del Canaletto
Comitato per lo sviluppo e la salvaguardia del Golfo dei Poeti |
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