|
|
|
| ::
Comunicato
Stampa, 07/02/2003 |
| Ma
quale dragaggio? |
La vicenda del dragaggio nel Golfo dei Poeti infiamma gli animi. Gli ambientalisti ribattono alla decisione del Porto di dragare ad Aprile: "Non bisogna esagerare nel fare previsioni azzardate, altrimenti si rischia di cadere nel cattivo gusto e fare terrorismo psicologico sulla gente".
Dopo la conferenza stampa ad effetto di ieri in Autorità Portuale a La Spezia, con tanto uso di animazioni al computer raffiguranti un'immensa discarica subacquea (rappresenterebbe lo stato attuale), ci sono svariati motivi che inducono il fronte degli ambientalisti a puntare il dito sulle dichiarazioni di ieri.
"Non è possibile dragare ora e a quelle condizioni - affermano - ecco perchè": |
- Manca la gara d'appalto internazionale, visto che la legge ne impone una e la comunità la esige.
- Il Porto deve prima eseguire svariati adeguamenti tecnici sulla futura vasca di colmata, dove noi (e la Regione la pensa allo stesso modo) riteniamo si debba fare una Valutazione di Impatto Ambientale.
- La ditta che vincerà l'appalto dovrà rispettare ALLA LETTERA, pena sospensione immediata del progetto, le 14 pagine dense di prescrizioni tecniche imposte dal Ministero dell'Ambiente Servizio Rifiuti e Bonifiche, come ad esempio la costruzione di una vasca di deposito in calcestruzzo su Calata Malaspina dove depositare i fanghi di risulta, e il dover sciacquare l'eventuale benna ogni volta in un apposito pozzo di lavaggio, inviando poi l'acqua a trattamento.
- Inoltre, cosa molto importante, la ditta dovrà accendere una adeguata polizza fidejussoria per risarcire eventuali danni.
- Il piano di monitoraggio deve assolutamente sottostare alle sopraccitate prescrizioni e lo stesso va presentato in pubblico in modo che la popolazione possa capire se viene tutelata la salute oppure no.
- L'autorizzazione dovrà arrivare dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici previa verifica di tutte le prescrizioni del Ministero dell'Ambiente.
|
Concludendo, temiamo che le pubbliche dichiarazioni della AP avranno serie ripercussioni sui mercati ittici e sul borsino turistico, visto che il voler dragare all'inizio della "bella stagione" sta a significare:
"Il dragaggio spazzerà via tutte le altre attività economiche".
State confermando tutte le nostre paure e i nostri "soliti infondati allarmismi"...Questo non migliora certo la situazione.
Ci sono altri modi per spendere il denaro pubblico, magari realizzando un serio districk park che dia seriamente lavoro alle persone, senza dover ogni volta inserire persino il barbiere o il postino nell'elenco dei famosi 6 mila lavoratori, tolti ovviamente quelli lasciati a casa dalla vicenda Duveco - Dock Service.
Ricorreremo al TAR se sarà necessario |
Legambiente
La Spezia - Circolo Nuova Ecologia
Comitato Difesa Ambiente Pitelli
Italia Nostra
Comitato Popolare del Canaletto
Comitato per lo sviluppo e la salvaguardia del Golfo dei Poeti |
|
|
|
|
|
|
|
|