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Amianto: scoprite le carte anche alla
Spezia |
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Parte il processo per l'amianto della
Eternit, con Legambiente parte
civile, e quale occasione migliore
per fare luce anche sulla situazione
spezzina? |
La normativa regionale prevede
censimenti e strumenti di raccolta
informazioni tramite le ASL, ma nulla o
poco si conosce del lavoro svolto fino
ad ora.
Come tutti sanno La Spezia detiene un
triste record legato all'amianto, ma
cosa si è fatto fino ad ora per
individuare le zone a rischio e attivare
presidi sul territorio? Nei prossimi 10
anni si attende il picco di
mesotelioma pleurico e bene
farebbero le istituzioni a predisporre
azioni che analizzino nel dettaglio
l'impatto che queste ed altre patologie
hanno avuto e tuttora hanno sul
territorio spezzino. |
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"Legambiente chiede l'attivazione
dell'indagine epidemiologica -
dichiara il Presidente di Legambiente
Liguria Stefano Sarti - su tutto il
territorio spezzino per far emergere le
zone d'ombra di questa terra piena di
contraddizioni. Che fine ha fatto
l'Osservatorio Epidemiologico che doveva
nascere sulla vertenza della città
contro Enel?" |
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Gli studi epidemiologici sarebbero
ottimi strumenti per mettere in
relazione le patologie e i decessi con
le fonti di inquinamento, ma forse per
la città sarebbe un trauma scoprire
relazioni dirette tra alcune realtà
inquinanti e gli effetti sulla
popolazione. |
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"Abbiamo il diritto di sapere - commenta
Paolo Varrella Presidente di Legambiente
La Spezia - l'ubicazione delle zone
dove ci si ammala maggiormente e che
sono correlabili con particolari fonti
di inquinamento" |