Il fronte comune degli Enti Locali sul
no all'ampliamento dell'impianto
ribadisce con forza la netta contrarietà
dell'intera comunità a qualsiasi ipotesi
di ampliamento del rigassificatore.
Il Governo e i Ministeri competenti
tengano conto di queste istanze e
cassino il progetto di GNL Italia,
progetto che ignora totalmente il
contesto produttivo e ambientale della
costa di ponente del Golfo della Spezia,
densamente popolato e vocato ad una
riconversione meno impattante e con
maggiori ricadute sul territorio.
Bene farebbe la società del gruppo ENI a
rispettare gli accordi del '94 su
occupazione (150 posti contro gli 88
attuali) e sicurezza, nonché a pagare
l'ICI 2000/2008.