Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

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:: Comunicato stampa Comune della Spezia, 13/11/2002
Dragaggi
Il Ministero dell'Ambiente recepisce le osservazioni degli enti locali 
Nella Conferenza dei Servizi riunita oggi per esaminare i progetti di dragaggio, il Ministero dell'Ambiente ha assunto il documento e le osservazioni trasmesse dagli enti locali. Questa scelta dovrà essere ora formalmente recepita all'interno della Conferenza deliberante ministeriale a cui partecipa, per gli enti locali, la sola Regione.
L'Amministrazione Comunale della Spezia ribadisce l'impegno a verificare puntualmente la rispondenza delle delibere ministeriali alle prescrizioni e alle garanzie ambientali che nella conferenza odierna il Direttore generale del Ministero ha dichiarato di recepire. I deliberati ministeriali dovranno essere assunti nei prossimi giorni. A breve dunque gli enti locali avranno la possibilità di procedere a questa ulteriore verifica.
Si ricorda che le posizioni espresse nel documento degli enti locali riguardano i seguenti principi fondamentali:
- l'adozione delle migliori tecnologie disponibili di dragaggio dei fondali, più idonee ad eliminare il rischio ambientale derivante dalla dispersione degli inquinanti durante le operazioni di prelievo e movimentazione dei fanghi;
- la necessità che nessun intervento di escavo dei fondali del canale navigabile avvenga prima del completamento della caratterizzazione secondo i criteri addottati per gli altri siti perimetrati dal decreto ministeriale;
- l'avvio preliminare di un accurato monitoraggio ambientale delle acque della zona interessata agli interventi e, nel transitorio, l'adozione di misure cautelative di mitigazione delle attuali modalità di transito dei traffici tese ad evitare eventuali fenomeni di risospensione degli inquinanti; 
- l'integrazione progettuale della vasca di colmata secondo criteri di maggior sicurezza ambientale, finalizzate ad impedire sversamenti a mare del materiale contenuto nella vasca;
- l' asportazione di tutto il materiale inquinato sottostante la vasca di colmata ed il suo smaltimento in idonei impianti, in siti che saranno preventivamente comunicati.
Gli enti locali hanno sottolineato inoltre la necessità che sia prevista la prestazione d'idonea polizza fidejussoria, da parte dell'appaltatore, a garanzia di eventuali danni ambientali, mentre in ordine alle risorse economiche necessarie per la caratterizzazione ed eventuale bonifica dei fondali ribadiscono come dette risorse non debbano in alcun modo distogliere i finanziamenti già dedicati per la caratterizzazione e bonifica a terra del sito d'interesse nazionale di Pitelli.

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