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:: Comunicato stampa, 23/10/2007 |
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Niente
fanghi nell'ex discarica di Saturnia |
Se Legambiente ha sempre ritenuto
profondamente sbagliata la scelta di
scavare per aumentare la superficie del
mare a Pagliari, quando paradossalmente
intorno si cementifica e si interrano
moli e banchine, altrettanta scellerata
viene considerata l'eventualità di
conferire a Saturnia i sedimenti di
risulta del "bozzo di Pagliari".
"E' evidente - commenta Legambiente -
che la volontà di conferire i fanghi in
quel sito è frutto di una svista fatta
in tutta buona fede, ma questo ci da il
segno di come sia prioritario per questa
città riaprire immediatamente il
capitolo Bonifica di Pitelli, che il
Ministero e la Regione pare abbiano già
archiviato".
Sempre secondo Legambiente, nel mentre
si attende di conoscere modi e
soprattutto tempi per la complessa
bonifica dell'intera area da parte del
Ministero dell'Ambiente non bisogna
abbassare la guardia ma anzi, far sì che
gli Enti Locali adottino tutte le misure
necessarie per accelerare il percorso
della bonifica, sempre più urgente e
necessaria.
"Dobbiamo sanare le troppe ferite aperte
sul nostro territorio - conclude
Legambiente - ed è per questo che
rilanciamo il completamento della
caratterizzazione di tutto il Sito
Nazionale di Bonifica, operazione non
ancora conclusa e propedeutica alle
successive operazioni" |
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