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:: Comunicato stampa, 15/09/2007 |
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Il Golfo dei Poeti non si sacrificherà
per il rigassificatore |
Legambiente getta acqua sul fuoco dopo le
dichiarazioni attribuite al Ministro
Bersani circa la necessità di
sacrificarsi per il bene del Paese.
Secondo l'associazione ambientalista,
presente alla Conferenza sul Clima di
Roma, Bersani probabilmente ha solo
disegnato un quadro generale nel
contesto dei cambiamenti climatici,
senza fare nessun riferimento al golfo
spezzino.
"Se nuovi rigassificatori sono previsti
in Italia - commenta Paolo Varrella di
Legambiente - ciò potrebbe non
significare che il Governo voglia
raddoppiare Panigaglia, anzi, forse
nuovi impianti farebbero perdere
interesse su Panigaglia da parte di Eni
che, secondo quanto affermato nel Luglio
scorso dai vertici dell'impianto,
considera il progetto di ampliamento del
rigassificatore spezzino una pura
operazione di business, vantaggiosa
fintanto che l'impianto resterà l'unico
in Italia."
Pericolo scampato dunque? Tuttaltro.
Legambiente ritiene di primaria
importanza chiarire una volta per tutte
il futuro di Panigaglia, visto e
considerato che tutta la comunità
locale, i tre Comuni che si affacciano
sul Golfo e pure numerosi esponenti
politici, da destra a sinistra, si sono
dichiarati fermamente contrari a
qualsiasi ipotesi di ampliamento.
"C'è un NO compatto - continua
Legambiente - e condiviso da tantissimi
su qualsiasi ipotesi di ampliamento. Il
Golfo della Spezia sotto questo profilo
ha già dato, e francamente merita una
considerazione assai maggiore, con
attività paesaggisticamente più
compatibili e soprattutto con maggiori
ricadute occupazionali sul territorio". |
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