|
|
|
|
:: Comunicato stampa, 06/06/2007 |
|
Mal d'Aria a Fossamastra |
Legambiente, allarmata dai 49 superi dei
limiti di legge per le polveri fini nei
quartieri retroportuali chiede un
segnale forte al Sindaco Federici
"Siamo di fronte ad una vera e propria
emergenza sanitaria prima che ambientale
- commenta Paolo Varrella di Legambiente
- visto che ormai tutti i più autorevoli
studi legano gli aumenti delle polveri
sottili (Pm10 ma anche le ultrasottili
Pm2,5) con i picchi di malattie e morti.
Chiediamo quindi al Sindaco, massima
autorità sanitaria cittadina, un'azione
incisiva su un fenomeno che denunciamo,
con dati alla mano, da troppi anni."
L'associazione ambientalista, in linea
con le altre associazioni e i Verdi,
teme un aumento esponenziale di
inquinamento qualora si ampliasse il
porto.
"La fascia di rispetto - continua
Legambiente - è una pista ciclabile che
nulla può contro le tonnellate di
polveri nocive e contro i rumori.
Servivano e servono misure drastiche e
risolutive di PREVENZIONE come filtri
antiparticolato ecc. a garanzia di
cittadini e lavoratori portuali che, lo
ricordiamo, respirano tutti i giorni
quell'aria. Inoltre la stessa fascia di
rispetto andava progettata in base ai
dati di previsione degli inquinanti
previsti col nuovo porto a regime,
rifiutando soluzioni di comodo che, è
sotto gli occhi di tutti, già ora sono
insufficienti. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|