Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

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:: Comunicato stampa 15/04/2006
Più navi da crociera e meno Tir nel Golfo dei Poeti
Legambiente giudica da sempre il Golfo della Spezia il porto di elezione per le navi da crociera.
"Siamo seduti su una miniera d'oro - commenta il Circolo Nuova Ecologia della Spezia - e abbiamo potenzialità turistiche e di territorio enormemente superiori rispetto ad altri porti. Ci auguriamo che gli 80 mila croceristi che sbarcheranno quest' anno nel Golfo dei Poeti riescano a far capire ai nostri amministratori le reali capacità del nostro territorio, contribuendo a creare posti di lavoro legati allo shipping croceristico. Lo sforzo che dobbiamo fare è quello di far sì che quando sbarcano, i turisti preferiscano restare sul nostro territorio piuttosto che dirigersi verso le altre città."
Sempre secondo Legambiente si è persa un'occasione quando anni fa Messina liberò il Molo Ravano
"Il Ravano era ed è il posto ideale per una stazione marittima multimodale, realizzabile nell'immediato, dove potrebbero accostare navi da crociera (che hanno un pescaggio inferiore rispetto alle porta container), navi passeggeri e per il trasporto turistico locale. Inoltre gli ampi piazzali e l'adiacente autostrada permetterebbero di lasciare l'auto o i pullman e usare il mare decongestionando i borghi del golfo. Questa proposta - commenta Legambiente - noi l'abbiamo presentata insieme alle altre associazioni del Coordinamento Golfo Città Porto anche in sede di Agenda 21 ma non si è mai avuto riscontro."
Nel 2001 l'Autorità Portuale di Livorno pubblicò uno studio di settore secondo il quale "un crocerista rende più di un container" e Legambiente conclude ironicamente: "Ne vogliamo riparlare?"

Un mondo diverso è possibile