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:: Comunicato stampa 22/03/2006 |
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...Continuavano a chiamarla bonifica
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Legambiente prende atto della decisione
del Consiglio di Stato di annullare
l'ordinanza di sospensiva del TAR
Liguria in relazione ai decreti di
autorizzazione dei dragaggi del porto
della Spezia.
Legambiente rispetta la decisione dei
magistrati del Consiglio di Stato come
devono sempre essere rispettate le
decisioni della magistratura anche
quando non sono condivise nel merito.
Legambiente ritiene comunque che a
prescindere dalla questione oggetto del
ricorso resti completamente da risolvere
il problema della bonifica del sito di
Pitelli sia per la parte a mare che per
quella a terra. Infatti gli interventi
di dragaggio ora riattivati dal
Consiglio di Stato riguardano le aree
non maggiormente inquinate del golfo
come peraltro risulta dal progetto
preliminare approvato a suo tempo dalla
Conferenza dei Servizi presso il
Ministero dell'Ambiente.
Inoltre la parte a terra del sito di
Pitelli è tuttora non completamente
caratterizzata e quindi non è chiaro
quanto e come l'inquinamento possa
incidere anche sulle aree che per ora si
dichiara di voler bonificare insieme con
il dragaggio. Per non parlare dei rischi
legati alla tecnica di dragaggio che si
vuole utilizzare per l'area del porto
commerciale, cioè la benna che non è
certamente quella meno impattante.
Sono tutti temi che saranno oggetto del
giudizio di merito davanti al TAR
Liguria tra poche settimane e in vista
del quale Legambiente dichiara fin d'ora
il proprio sostegno politico e legale
verso i Comitati ambientalisti ivi
costituiti.
Legambiente ritiene che comunque finisca
questo contenzioso sia necessario
ribadire due richieste a tutte le
amministrazioni pubbliche competenti:
1. la necessità che il dragaggio non
parta comunque alle soglie della
stagione balneare (ma semmai di quella
autunnale) per i rischi che questo
potrebbe produrre alla stagione
turistica, questione a suo tempo
discussa e condivisa anche dalla stessa
Conferenza dei servizi presso il
MInistero dell'Ambiente;
2. l'istituzione di un tavolo di
confronto che veda anche la
partecipazione di associazioni
ambientaliste, comitati di cittadini, V
Circoscrizione, associazioni
mitilicoltori e operatori turistici, che
affronti le modalità tecniche, i tempi,
i finanziamenti per attivare la bonifica
dell'intero sito di Pitelli .
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