Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

Imposta come homepage Aggiungi ai preferiti

:: Comunicato stampa 10/02/2006
I rottami a Calata Paita: chiarezza subito
 Sono alcuni giorni che la città della Spezia deve convivere con una nuova situazione di degrado ambientale e di danno alla sua stessa immagine: centinaia di migliaia di tonnellate di acciaio sono state scaricate da una nave e collocati sulla Calata Paita, non lontano dalle case, ovverosia quella zona di pertinenza portuale che, a detta di tutti, politici ed amministratori, dovrebbe diventare il fiore all'occhiello della "nuova città".
"Per adesso - commenta Stefano Sarti presidente regionale di Legambiente - siamo di fronte al perdurare del cumulo di rottami. E che dire dell'avanzamento inesorabile dei containers anche verso il centro città, oltre che a levante?"
E' vero altresì che la nuova destinazione urbanistica dell'area, prima di poter essere tale, avrà bisogno di nuovi passaggi e che non potrà che avvenire con gradualità, ma si domanda Legambiente: perché non mettere attorno ad un tavolo tutti gli enti competenti per far sì che questa fase di passaggio, pur continuando ad essere quella delle merci, sia gestita con il minimo impatto ambientale e minimi disagi per i cittadini?
"In merito alla questione rottami - continua Legambiente - chiediamo altresì all'Autorità Portuale, al Comune, alla provincia ed agli enti di controllo ambientale di non sottovalutare il rischio radioattività, vista la possibile provenienza di questo carico dall' ex-Urss, e di attivare tutte le forme di controllo possibile per tutelare la cittadinanza. In ogni caso - conclude l'associazione ambientalista - quei rottami di ferro vanno rimossi al più presto"

Un mondo diverso è possibile