Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

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:: Comunicato stampa 31/01/2006
Tanto tuonò che piovve
 A La Spezia spuntano fanghi al cromo, rinvenuti nel riempimento di un molo in zona portuale.
Da quanto emerge dalle prime notizie, i terreni contaminati rientrerebbero nello scandalo dei rifiuti Sinba che aveva portato alla ribalta le province di Spezia e Massa-Carrara.
Profonda la preoccupazione in città, dove non si nasconde l'aspettativa verso le inchieste giudiziarie.
"Siamo molto preoccupati - commenta Legambiente - dal momento che un così grave evento rientra in un oscuro meccanismo quale quello dello scandalo Sinba, e non ci tranquillizza certo leggere che non c'è pericolo di contaminazione."
Già al tempo dell'ultimo blitz dei Noe Legambiente aveva chiesto controlli profondi sui riempimenti portuali: 
"Ci auguriamo - continua il Circolo Nuova Ecologia della Spezia - che la Magistratura e gli organi inquirenti approfondiscano tutte le vicende legate a questi movimenti di terra poco chiari, se non addirittura pericolosi per la salute dei cittadini".
Come è possibile che dopo i numerosi scandali e tutte le vicende che hanno visto coinvolto il territorio spezzino, ancora oggi ci si ritrova con queste emergenze in città, all'interno di un sito di Bonifica Nazionale?
"La città e i cittadini del Golfo della Spezia - conclude Legambiente - meritano risposte chiare e rassicurazioni sulla loro salute e incolumità"

Un mondo diverso è possibile