Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

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:: Comunicato stampa, 16/07/2002
Presso il Ministero dell'Ambiente si è svolta la Conferenza di Servizi relativa al sito inquinato di Pitelli.
All'ordine del giorno la discussione del "preliminare di Progetto di caratterizzazione delle aree marine costiere ricadenti nella perimetrazione del sito". 
L'Avv. Pernice del servizio RiBo ha presentato il piano, diviso per fasi, che prevede una prima caratterizzazione, e successivamente lo studio delle tecniche di bonifica più idonee. Ha inoltre detto che, dato che l'Autorità Portuale ha esigenza di dragare, si potrà procedere ad una caratterizzazione per stralcio delle aree interessate, non escludendo comunque l'ipotesi della "non dragabilità del Golfo per motivi ambientali". 
La Dott.ssa Ausili di ICRAM ha esposto lo schema della rete di campionamento e carotaggi da effettuarsi secondo due metodologie: 
una campionatura a maglia 150m x 150m per tutta l'area e una più particolareggiata nelle aree prospicienti la zona di Pitelli, l'area portuale e gli specchi acquei dell'Arsenale Militare. 
In relazione al futuro dragaggio e la collocazione della vasca di colmata è stato predisposto uno studio dell'area che interesserà la stessa vasca. 
Gli interventi più rilevanti: 
- L'Istituto Superiore di Sanità ha chiesto di abbassare ulteriormente la soglia di attenzione per i contaminanti presenti nei sedimenti che andranno nella vasca di colmata. 
- L' Ispesl ha chiesto una caratterizzazione delle sorgive sottomarine presenti nel Golfo e una mappatura aerea dell'intera area. 
Provincia e Comune della Spezia concordi col Piano. 
Arpal ha chiesto l'uso di batterie biologiche per monitorare eventuale bioaccumulo negli organismi. 
- Comune di Lerici ha ribadito forti critiche per il dragaggio e ha chiesto che si tenga in debito conto che il dragaggio sarà un'operazione commerciale e non di bonifica. Ha chiesto inoltre che si preveda in futuro uno studio per valutare se sia più idonea l'asportazione degli inquinanti o la loro messa in sicurezza coprendoli sul fondo con materiali idonei, anche tenendo conto che in tutto il mondo la logica di intervento è questa. 
-Il Dott. Mascazzini del Ministero ha confermato il fatto che il dragaggio non è una bonifica e non ha escluso il fatto che, una volta terminati gli studi, non si reputi più idoneo confinare gli inquinanti dove sono. 
-Il Comitato Difesa Ambiente di Pitelli ha detto che, non conoscendo il Piano e non avendolo ricevuto per tempo, non possono esprimere giudizi. 
-Legambiente ha chiesto che le venga fornito il Progetto riservandosi comunque di esprime alcune considerazioni preliminari: 
Concordi in linea di massima sull'impostazione preliminare del progetto, concordi sull'uso di batterie biologiche come richiesto da Arpal.
Al fine di escludere contaminazioni secondarie in fase di bonifica ed eventuale dragaggio chiede: 
-una dettagliata caratterizzazione correntometrica di tutto il Golfo; 
-estensione di tutta la caratterizzazione ecotossicologica a tutto il Golfo; 
-allargamento, per motivi di sicurezza, dell'area di caratterizzazione particolareggiata ricadente nelle aree sottoposte a eventuale dragaggio; 
-che vengano resi pubblici i progetti in itinere di dragaggio che l'Autorità Portuale fornisce al Ministero; 
-che si operi al fine di evitare che si insinui il benché minimo dubbio circa la qualità dei mitili e degli altri prodotti di acquacoltura nella popolazione, al fine di tutelare il mercato e il procedimento di DOP in corso; 
-che si faccia uno studio biologico di popolazione che evidenzi la ricchezza specifica, la biodiversità e fenomeni di stress in atto e pregressi; 
-che si faccia, preliminarmente allo studio di caratterizzazione, un censimento storiografico di tutte le merci varie e rinfuse movimentate nel porto fino ad oggi, al fine di aumentare ed integrare la lista degli analiti da ricercare nei sedimenti. 
Tutte richieste considerate dall'avv. Pernice pertinenti e quindi accolte. 
Il rappresentante Cgil ha chiesto che tutto il procedimento sia reso pubblico e consultabile via Internet. 
A breve arriverà il preliminare del progetto di caratterizzazione e potremo integrarlo con le nostre e altre richieste.

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