|
IL CONSIGLIO COMUNALE
DELLA SPEZIA 12 novembre 2001 |
|
Premesso |
- che la procedura di VIA che seguirà
l’adozione del PRP , dovrà valutare la
sostenibilità ambientale degli scenari di
sviluppo del porto prospettati anche sulla base
dell’Intesa votata dal Consiglio Comunale ;
- che la suddetta valutazione dovrà anche
individuare le soluzioni per ridurre l’impatto
ambientale del porto della Spezia ;
- che ciò non si impone solo per l’immediato ma
necessita costruire un sistema permanente di
verifica e controllo dell’attività del porto
mercantile; |
|
impegna il Sindaco
ad intervenire anche in Comitato Portuale |
1) perché l’Autorità Portuale, in sede di
predisposizione dello studio di impatto ambientale
del PRP rispetti quanto previsto dall’articolo 3
commi 1 e 4 del Dpcm 27/12/1988 (norme tecniche
per la redazione degli studi di impatto ambientale
) secondo i quali il quadro di riferimento
progettuale dello studio di impatto deve
descrivere le motivazioni tecniche delle scelte
progettuali, nonché misure, provvedimenti ed
interventi, anche non strettamente riferibili al
piano, ai fini del migliore inserimento
nell'ambiente. Descrivendo inoltre nel quadro
progettuale le motivazioni tecniche delle scelte e
delle principali alternative prese in esame;
2) perché la stessa indipendentemente dal VIA
utilizzi idonee tecniche di valutazione al fine di
definire e attuare , da parte degli operatori
portuali , un sistema di gestione ambientale
nell’attività del porto che controllando
l’impatto di ciascun comparto della suddetta
attività , ne definisca gli obiettivi di
miglioramento per la stesura di un idoneo
programma avviando la metodologia necessaria ad
acquisire le più elevate forme di certificazione
ambientale |
|
impegna altresì il Sindaco |
|
a comunicare entro 30 giorni al Consiglio
Comunale, mediante la conferenza dei Capogruppo la
risposta della A.P. in ordine alla avanzata
richiesta . |
|
La Spezia 12.11.2001
Zolezzi Giorgio
Moretti Augusto |