Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

Circolo Nuova Ecologia - Legambiente La Spezia

Imposta come homepage Aggiungi ai preferiti

::  "Goletta Verde 2004"
LA SPEZIA TRA LE REGINE DELLE ACQUE, CON QUALCHE OMBRA
GOLETTA VERDE DI LEGAMBIENTE HA PRESENTATO OGGI, A BORDO DEL PIETRO MICCA, I RISULTATI DEL MONITORAGGIO DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE DI LA SPEZIA.
TUTTI I PRELIEVI EFFETTUATI SONO RIENTRATI NEI LIMITI. SOLO IN UN CASO LE ACQUE SONO RISULTATE "LEGGERMENTE INQUINATE"
RESTA PERO' LA NOTA NEGATIVA RELATIVA ALLA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DI TUTTO IL GOLFO DI LA SPEZIA
PARTE DA PORTO VENERE GOLETTA VERDE PER I PARCHI DEL MEDITERRANEO, 
IN COLLABORAZIONE CON IL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
CONSEGNATE LE 5 VELE ALLE CINQUE TERRE
DOMANI, DOMENICA 27 GIUGNO, ALLE 18:00, SULLA CALATA AL PORTO DI PORTO VENERE INCONTRO PUBBLICO SULLA TUTELA E RIPRISTINO QUALITA' AMBIENTALE
Solo un prelievo su dodici è risultato leggermente al di là dei livelli ottimali. La provincia di La Spezia vanta quindi un buon livello della qualità delle acque di balneazione al momento dei prelievi effettuati, forse anche merito delle favorevoli condizioni climatiche. Restano però i problemi relativi alla gestione e riqualificazione ambientale delle coste, dei fondali e delle aree protette del Golfo spezzino.
Questa la fotografia scattata alle acque marine della provincia di La Spezia e presentata oggi in una conferenza stampa, da Goletta Verde di Legambiente, la campagna che, giunta alla diciannovesima edizione, con il contributo di Vodafone Italia, ogni estate da diciotto anni informa in tempo reale chi vive nelle località di mare e chi ci va in vacanza sulla qualità delle acque di balneazione
La conferenza stampa tenutasi a bordo del Pietro Micca, storico rimorchiatore a vapore, l'unico ancora in attività in Italia, è stata anche l'occasione per consegnare le 5 Vele alle Cinque Terre. Il massimo riconoscimento della Guida Blu di Legambiente e Touring Club viene conferito a quelle località che possono vantare un mare limpido e cristallino, spiagge incontaminate, la vicinanza con aree marine protette e strutture turistiche efficienti ma compatibili con la conservazione del paesaggio. 
All'appuntamento odierno sono intervenuti, tra gli altri: Rina Guadagnini, portavoce di Goletta Verde; Stefano Sarti, Presidente Legambiente regionale Liguria; Paolo Varrella, Presidente Legambiente di La Spezia
Oltre ai parametri previsti dalla legge italiana (Dpr 470/82) i laboratori mobili di Legambiente analizzano già da qualche anno gli enterococchi, quest'anno vi è però una novità: l'analisi dell'escherichia coli, batteri che vivono esclusivamente nell'intestino umano, e che danno quindi una dimensione molto precisa dell'inquinamento antropico. 
"Sia gli enterococchi che escherichia coli - ha dichiarato Rina Guadagnini, portavoce di Goletta Verde - sono parametri microbiologici scelti come indicatori nella proposta di direttiva europea sulle acque di balneazione che ancora non è stata approvata. Abbiamo quindi voluto essere un poco più rigorosi rispetto alla normativa vigente, naturalmente precisiamo che le analisi delle acquee di balneazione che noi di Legambiente facciamo con Goletta Verde, pur utilizzando gli stessi punti di prelievo del Ministero e delle Arpa regionali, forniscono una fotografia della situazione delle acque al momento del prelievo. 
Non possiamo e non vogliamo quindi conferire patenti di balneabilità, che resta invece compito del Ministero della Salute.
La fotografia scattata attraverso i prelievi effettuati nella provincia spezzina - continua la portavoce di Goletta Verde - sicuramente delinea un quadro abbastanza confortante, almeno in superficie. Va detto infatti, volendo approfondire l'analisi del dato, che le correnti, le condizioni climatiche e la conseguente temperatura delle acque favoriscono il disperdersi delle sostanze inquinanti. Vale la pena ricordare, ad esempio, che i prelievi effettuati lo scorso anno in questo stesso periodo furono molto meno incoraggianti, con temperature e condizioni molto più torride e secche e con l'estate già avviata.
Naturalmente ci auguriamo - ha concluso Rina Guadagnini - che questa resti la norma e che, anzi, i miglioramenti registrati da Legambiente nella qualità delle acque di balneazione siano sempre più tangibili e che si possano presto rilevare anche nelle politiche di gestione e riqualificazione del territorio. Tra l'altro proprio da qui, come buon augurio, oggi diamo il via a Goletta Verde per i Parchi del Mediterraneo. Goletta Verde, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, infatti, quest'anno si affaccerà sul bacino del Mediterraneo per promuovere la creazione della Federazione dei parchi del Mediterraneo". 
"La fotografia scattata da Goletta Verde - ha commentato Paolo Varrella, presidente Legambiente di La Spezia - ci lascia sicuramente sollevati ma non ancora soddisfatti. Infatti se da una parte ci fa piacere sapere che le nostre acque possono considerarsi abbastanza pulite, tenendo però sempre in debito conto il fattore climatico, e il conferimento delle 5 Vele alle Cinque Terre ci rende orgogliosi. Dall'altra, da cittadini ma soprattutto da ambientalisti, continua a preoccuparci la faciloneria e il pressappochismo con cui alcuni amministratori gestiscono questo splendido patrimonio costiero. 
Troppi sono ancora i casi di scarso controllo, e quindi di tutela pressoché assente, su spiagge, fondali e addirittura aree protette. Uno dei casi più eclatanti - ha concluso Paolo Varrella - in questo tratto di costa è proprio davanti ai nostri occhi: Palmaria, con l'interminabile storia dello "scheletrone", che speriamo sia finalmente giunta agli sgoccioli, anche e soprattutto grazie alle denunce di Legambiente. E', per questo, sicuramente un buon augurio che parta proprio da queste coste e da queste acque il viaggio internazionale di Goletta Verde per i Parchi del Mediterraneo". 
"La nostra regione - ha aggiunto Stefano Sarti, Presidente Legambiente regionale Liguria - è uno dei casi che più dimostrano come sia di vitale importanza continuare ad operare per la tutela del nostro mare e delle nostre coste, sempre più in pericolo. "Mare Monstrum", il dossier di Legambiente dedicato agli scempi e all'illegalità sulle nostre coste, anche quest'anno dedica alla Liguria ampio spazio. Uno dei casi più eclatanti e conosciuti è quello della già citata isola di Palmaria, per la quale mentre sembra si stia andando finalmente verso una soluzione per lo "scheletrone", allo stesso tempo svela altri ingenti abusi edilizi, commessi sempre all'interno dell'area protetta. Ultimo dei quali il tentativo, già ben avviato, di costruzione di un villino con piscina annessa, scoperto nei giorni scorsi dalle forze dell'ordine. 
Sono anche altre le note dolenti del nostro territorio, due su tutte: il progetto di porto turistico tra Noli e Spotorno, in prossimità di un SIC, Sito di Importanza Comunitaria, e la proposta di intervento edilizio, sempre per un porto turistico, nella baia di Ospedaletti. Per questo - ha concluso Stefano Sarti - sottolineo l'importanza di iniziare a ripensare l'approccio alle scelte politiche che devono necessariamente, in questo territorio, condurre ad una seria, controllata e condivisa riqualificazione ambientale che parta, ad esempio, dal modello delle aree protette. Per questo la partenza, proprio dalle nostre coste, di Goletta Verde per i Parchi del Mediterraneo che, con l'obbiettivo di creare una Federazione dei Parchi di tutto il Mediterraneo, veleggerà verso Francia e Spagna, assume un importantissimo significato."
:: Rassegna Stampa 

Il Secolo XIX, 27/06/04

Il Secolo XIX, 25/06/04

Un mondo diverso è possibile